Perizie

 

 

VERIFICA TASSI USURA

 

 

REVOCATORIE DELLE RIMESSE BANCARIE

 

Si effettuano perizie per revocatorie fallimentari e anatocismo sui conti correnti.

Le procedure informatiche utilizzate, tenendo conto della revocabilità, a norma dell’art. 67 2°comma della legge fallimentare, delle sole rimesse confluite su conti scoperti, calcolano i versamenti aventi natura solutoria, avendo riguardo al saldo disponibile.

 

I nostri servizi sono rivolti sia a privati, società, enti che a professionisti.

 

Per ogni esigenza contatta lo studio di Viterbo o di Roma o invia una e-mail a: c.ceccaroni@studioceccaroni.it

 

ANATOCISMO - OPERIAMO DIRETTAMENTE IN TUTTA ITALIA

CONTROLLO SU: MUTUI -CONTI CORRENTI - APERTURE DI CREDITO - CASTELLETTO SBF, FATTURE, CAMBIALI AGRARIE, ETC
Lo studio fornisce ogni esauriente risposta riguardo l
’anatocismo, gli interessi uso piazza, Cms, spese forfettarie, interessi valuta, ecc..)

Per fornirVi una consulenza immediata ed efficace, la quale è essenzialmente fondata sull'analisi dei contratti stipulati con le banche, preferiamo, pertanto, darVi le seguenti fondamentali istruzioni:
Per ottenere la restituzione degli interessi anatocistici incassati dalle banche sugli scoperti di C/C, INVIATECI al più presto i seguenti documenti:
1) copia del Vs. contratto originario di conto corrente c/c ed eventuali convenzioni successive;
2) copia di tutti gli estratti conto;
3) copia della lettera inviata alla banca per la richiesta di ricalcolo e restituzione degli interessi anatocistici con ricevuta di ritorno.

Se non avete a disposizione i contratti, richiedeteli .

Il calcolo degli interessi verrà effettuato su vs. esplicito mandato e dopo aver comunicato il preventivo di spesa .
Lo studio è a vs. disposizione per redigere perizie di parte per opposizioni all
’esecuzione immobiliare , calcolo del TEG, verifica dei tassi di interesse effettivi applicati .
Nel caso la consulenza verta su contratti di mutuo inviateci:
1) copia del Vs. contratto originario di mutuo ;
2) copia di tutte le ricevute di versamento;
3) copia del piano di ammortamento ;
4) eventuali lettere di mora, atto di precetto, estratti conto della sofferenza .


CONFERIMENTO DI INCARICO

Il sottoscritto (committente)
Indirizzo
Partita IVA
Telefono
Indirizzo e-mail
Intestazione pratica

Conferisce l
’incarico al dott. Clemente Ceccaroni di effettuare la CONSULENZA TECNICA DI PARTE sulla documentazione allegata relazionando quanto segue:

§ Considerazioni di natura giurisprudenziali
§ Riferimenti a giurisprudenza di merito
§ Violazioni - vizi
§ Ricalcolo interessi
§ Conclusioni


Documenti allegati

Petitum


Data Firma



Concedo l'autorizzazione al trattamento dei dati ai sensi della Legge 31/12/96 n. 675, ai soli fini specifici; vietando la comunicazione e la diffusione ad altre strutture.

Firma


NOTA BENE:
§ I documenti vanno sempre prodotti in fotocopia
§ Il pagamento va effettuato alla consegna dell’elaborato .
§ L’elaborato viene consegnato su supporto magnetico e/o cartaceo .
§ Il valore della controversia è dato dal saldo risultante al momento della commissione o dall’importo precettato o ingiunto rapportato sempre alla data di commissione
§ La commissione deve essere sempre corredata dalla convenzione banca/cliente (contratto di conto corrente – contratto di mutuo – altro)
§ Di tutti gli estratti conto nel caso di c/c
§ Di tutte le ricevute di pagamento nel caso di mutuo o finanziamento rateale
§ Di eventuali atti giudiziari
§ Della liberatoria al trattamento dei dati L.31/12/96 n.675 per i fini specifici
§ Nella risposta di conferma sarà indicato l’esatto ammontare del costo della C.T.P. I TEMPI DI CONSEGNA
§ L’INOLTRO DELLA RICHIESTA DI C.T.P. DEVE AVVENIRE TRAMITE INVIO DEL PLICO A:

Studio dott. Clemente Ceccaroni
Via Fontanella del Suffragio, 02
01100 - VITERBO
Attenzione:
Lo Studio Commerciale Ceccaroni garantisce l' assoluta riservatezza dei dati personali forniti dal Cliente e la possibilità di modifica o cancellazione facendone richiesta via e-mail, fax, telefono. Le informazioni contenute nel nostro archivio verranno utilizzate con l'unico scopo di evadere le richieste a noi pervenute, in conformità alla legge 675/96 sulla tutela dei dati personali.
Lo Studio Ceccaroni si riserva il diritto di interrompere in qualsiasi momento e senza alcun preavviso l'erogazione dei servizi di consulenza on line, qualora lo richiedano esigenze contingenti all'attività dello Studio.
 

Estratto conto bancario, cosa c'è scritto e come faccio a leggerlo correttamente?

Quando arriva un estratto conto, molto spesso nel leggerlo troviamo numeri che non sono comprensibili.


Molto spesso leggendo l
’estratto conto risulta poco comprensibile e quando pensiamo di capirlo, in realtà ci sono numeri il cui significato risulta di difficile comprensione.
Ma, cosa molto più importante, ben difficilmente riusciamo a capire esattamente.


QUANTO CI COSTA REALMENTE QUESTO CONTO CORRENTE ?


Spesso, non essendo esperti bancari, siamo costretti a subire le condizioni, in molti casi capestro, che gli Istituti di Credito applicano.


Ma come fare per poter venire a capo di questo annoso e sentito problema?...
La risposta non è così semplice considerando che il tasso che la Banca dice di applicare sul denaro che ci presta è solo la punta dì un iceberg.
In realtà ad esso vanno sommate una serie di voci, tra cui la famigerata
Commissione di Massimo Scoperto,
Tutte queste voci concorrono alla formazione del Tasso Globale Effettivo (TEG) applicato al contratto di apertura di credito.
A tutto questo si aggiunge anche il fatto che, nella quasi totalità dei casi le Banche, applicando la regola della capitalizzazione degli interessi, applicano
l
’ANATOCISMO.
Con questa strana parola s'intende il calcolo degli interessi sugli interessi.
L'art.1283 del Codice Civile lo vieta espressamente.
Ogni tre mesi arriva l'estratto conto e, con esso, anche gli interessi trimestrali a debito che vanno a sommarsi con quelli del trimestre precedente: così paghiamo gli interessi sugli interessi e quindi gli interessi reali che paghiamo sul conto diventano molto superiori rispetto a quelli che la banca dice di applicare.


MA QUANTO COSTA EFFETTIVAMENTE IL MIO CONTO CORRENTE ?


Ecco tutti gli oneri che secondo la legge (Legge 108/96 legge antiusura) concorrono a formare gli interessi effettivamente pagati su un conto corrente:
Interesse sullo scoperto applicato dalla banca
. E
’ il tasso, riportato in estratto conto, che la banca applica al conto (esso può variare di trimestre in trimestre ma dovrebbe essere sempre accettato dal correntista).
Commissione di massimo scoperto. E’ il maggior compenso che la banca richiede a titolo di rimborso del costo che essa sopporta per il rischio del totale utilizzo del credito accordato al cliente.
Spese di tenuta conto
. Sono tutte le spese che la banca addebita al correntista per mantenere aperto il conto corrente.
Spese diverse: Spese per operazione, commissioni varie, Spese di chiusura, ecc. Sono commissioni che la banca applica ad ogni operazione o in generale al conto corrente
A questi costi, per il calcolo del T.E.G., vanno aggiunti i giorni banca (la valuta che viene applicata ad ogni movimento) e gli eventuali interessi anatocistici frutto della capitalizzazione trimestrale.


POSSIAMO VERIFICARE TUTTO QUESTO ED OTTENERE, SENZA CREARE PROBLEMI ALLA VOSTRA AZIENDA, LA RESTITUZIONE DI QUANTO PRETESO ILLECITAMENTE DALLE BANCHE E NON DOVUTO.

Prova a verificare se la banca pretende dal tuo conto corrente o dal tuo mutuo interessi usurari :

Mutui tasso fisso Mutui tasso variabile C\C fino a £ 10.000.000 C\C oltre £ 10.000.000
II° trim. 1997   15,900   15,900     24,270     19,785  
III° trim. 1997 15,420   15,420     23,850     19,680  
IV° trim. 1997 14,085   14,085     22,575     18,510  
I° trim. 1998   14,220   14,220     22,815     18,645  
II° trim. 1998   12,435   12,435     21,450     17,280  
III° trim. 1998 11,760   11,760     21,285     16,890  
IV° trim. 1998 10,995   10,995     20,910     16,605  
I° trim. 1999   8,700   8,700     19,260     14,940  
II° trim. 1999   7,635   7,635     17,910     13,710  
III° trim. 1999 7,380   7,380     17,580     13,350  
IV° trim. 1999 7,350   7,350     17,520     13,395  
I° trim. 2000   8,010   8,010     17,670     13,770  
II° trim. 2000   8,730   8,730     17,850     14,295  
III° trim. 2000 9,435   9,435     18,270     14,730  
IV° trim. 2000 9,945   9,945     18,795     15,285  
I° trim. 2001   10,395   10,395     19,260     15,630  
II° trim. 2001   10,230   10,230     19,140     15,570  
III° trim. 2001 9,840   9,840     19,020     15,225  
IV° trim. 2001 9,420   9,420     19,005     15,000  
I° trim. 2002   8,265   8,265     18,060     14,130  
II° trim. 2002   8,340   8,340     18,585     14,550  
III° trim. 2002 8,430   8,430     18,450     14,670  
IV° trim. 2002 8,415   8,415     18,585     14,700  
I° trim. 2003   8,055   8,055     18,510     14,595  
II° trim. 2003   7,185   7,185     17,925     14,055  
III° trim. 2003 6,795   6,795     18,225     14,190  
IV° trim. 2003 6,225   6,225     17,850     13,890  
I° trim. 2004   6,360   6,360     18,615     14,250  
II° trim. 2004   6,255   6,255     18,240     14,130  
III° trim. 2004 8,205   5,805     18,510     14,205  
IV° trim. 2004 8,145   5,760     18,480     14,160  
I° trim. 2005   8,340   5,790     18,705     14,265  
II° trim. 2005   8,040   5,805     18,645     14,250  
III° trim. 2005 7,740   5,790     18,945     14,280  

Se il tasso effettivo preteso dalla banca comprensivo di interessi passivi, CMS, valute e spese supera i tassi sopra riportati per il relativo trimestre siete usurati !!!



CHE COSA È L
’ANATOCISMO ?

si definisce anatocismo il calcolo di interessi su interessi già addebitati
esempio: Il conteggio degli interessi viene eseguito alla fine di un periodo che può essere di tre mesi o di un anno. Da sempre le banche hanno praticato la capitalizzazione degli interessi debitori trimestralmente i quali di fatto formano parte integrante della somma capitale ed oggetto di ulteriori interessi.
scopertura di c/c per
€ 2.000 interessi concordati: 10%

dopo il primo periodo:
scoperto iniziale: 2.000
interessi 10% 200
Totale 2.200

Dopo il secondo periodo:
scoperto iniziale: 2.200 di cui 2.000 capitale e 200 interessi
interessi 10% 220 di cui 200 su capitale e 20 su interessi
(Anatocismo)
Art. 1283 C.C.: VIETA L
’ANATOCISMO. LA REGOLA AMMETTE esclusivamente la DEROGA per effetto di una esplicita convenzione tra le parti e sempre che si tratti di interessi scaduti da almeno sei mesi
TUTTI I CORRENTISTI POSSONO RICHIEDERE LA RESTITUZIONE DELLE SOMME ILLECITAMENTE PERCEPITE DALLE BANCHE PER INTERESSI ANATOCISTICI


Cosa è il TEG

IL TEG TASSO EFFETTIVO GLOBALE è IL TASSO EFFETTIVO CHE LA BANCA ADDEBITA SUL CONTO CORRENTE E CHE VIENE DETERMINATO AI SENSI DELLA LEGGE 108/96 INSERENDO NELLA VOCE INTERESSI ANCHE TUTTE LE ULTERIORI VOCI DI COSTO QUALI:
SPESE DI TENUTA CONTO
SPESE PER OPERAZIONE
SPESE TRIMESTRALI
SPESE VARIE
COMMISSIONE MASSIMO SCOPERTO

COME FANNO LE BANCHE AD ADDEEBITARE INTERESSI ILLEGITTIMI SENZA CHE IL CLIENTE SE NE RENDA CONTO
FACCIAMO UN ESEMPIO: Tasso nominale debitore 12%
DOPO IL PRIMO PERIODO TRIMESTRE
Scopertura iniziale
€ 2.000,00
interessi addebitati
60,00
spese per operazione su 200 operazioni
19,00
CMS (Commissioni Massimo Scoperto)
20,00
Spese tenuta conto
28,00
__________
Totale
€ 2.127,00

DOPO IL SECONDO TRIMESTRE
Scopertura iniziale
€ 2.127,00 di cui 2.000 capitale e 127 interessi
interessi addebitati
63,81
spese per operazione su 200 operazioni
19,00
CMS (Commissioni Massimo Scoperto)
25,00
Spese tenuta conto
28,00
_________
Totale
€ 2.262,81

DOPO IL TERZO TRIMESTRE
Scopertura iniziale
€ 2.262,81 di cui 2.000 capitale e 262,81 interessi
interessi addebitati
67,88
spese per operazione su 200 operazioni
19,00
CMS (Commissioni Massimo Scoperto)
28,00
Spese tenuta conto
28,00
_________
Totale
€ 2.405,69


DOPO UN ANNO
Scopertura iniziale
€ 2.405,69 di cui 2.000 capitale e 405,69 interessi
interessi addebitati
72,17
spese per operazione su 200 operazioni
19,00
CMS (Commissioni Massimo Scoperto)
30,00
Spese tenuta conto
28,00
_________
Totale
€ 2.554,86

CAPITALE EFFETTIVAMENTE PRESTATO
€ 2.000,00
INTERESSI TOTALI PAGATI
554,86
TEG = 27,74 %
TASSO EFFETTIVO GLOBALE
APPLICATO AL CONTO CORRENTE = 27,74 %*

In presenza di un TEG superiore alla soglia usura la Legge 108/96 all’art. 4 dice: “se vengono concordati interessi usurari nessun interesse è dovuto”
IN PRESENZA DI UN TASSO DI INTERESSE SUPERIORE ALLA SOGLIA USURA IL CORRENTISTA PUÒ RICHIEDERE LA RESTITUZIONE DI TUTTI GLI INTERESSI PAGATI ALLA BANCA DAL GIORNO DELL
’APERTURA DEL CONTO CORRENTE.

N.B. Naturalmente in questo esempio i conteggi sono stati volutamente semplificati e nella realtà il calcolo è molto più complesso in quanto occorre tenere conto di ogni singolo movimento, della scopertura media, dei giorni di valuta, ecc.


La legge 108/96 - Legge antiusura

Articolo 1. Omissis...Per la determinazione del tasso di interesse usurario si tiene conto delle commissioni, remunerazioni a qualsiasi titolo e delle spese, escluse quelle per imposte e tasse, collegate alla erogazione del credito... .
Tutte queste somme, a qualsiasi titolo addebitate sul conto corrente devono essere, per legge, sommate alla voce
“interessi”. In questo modo si ottiene il tasso di interesse effettivo pagato alla banca.. Tutte queste somme, a qualsiasi titoli addebitate sul conto corrente devono essere sommate alla voce “interessi” per ottenere gli interessi effettivi che, per legge, devono essere conteggiati.
… contribuiscono a formare il tasso di interesse: interessi, competenze, spese ed ogni altro costo ad esclusione di imposte e bolli.
Quindi anche tutte le spese che la banca addebita sul conto corrente devono essere aggiunte nel calcolo degli interessi:

interessi concordati (es. 8,5%)
+ spese per operazione
+ spese di chiusura periodiche
+ commissioni di massimo scoperto
+ spese accessorie
+ altre spese (di tenuta conto, storni, addebiti, ecc.)
+ commissioni varie
+ interessi anatocistici
aggiungendo agli interessi tutti questi altri costi si raggiungono interessi annui molto alti tali che spesso superano il tasso soglia di usura e che in ogni caso la banca non può applicare sui conti correnti
il tasso di interesse reale che le banche applicano è solitamente superiore al 40% infatti per determinare il tasso di interesse reale applicato bisogna calcolare il teg
t = tasso, e = effettivo, g = globale


Quanto posso recuperare dal mio conto corrente

Va precisato che le somme che è possibile recuperare possono essere determinate esclusivamente dopo una accurata analisi del conto corrente e dei singoli movimenti dello stesso.
Lo studio è in grado di quantificare esattamente la cifra che la banca deve restituire al correntista o determinare esattamente il nuovo saldo del conto corrente in ottemperanza alla normativa vigente.

I vantaggi della nostra consulenza

PER IL PREGRESSO:
Rimborso di tutte le somme eventualmente pagate in più alle banche rispetto a quanto dovuto;
Resistenza a decreti ingiuntivi, istanze d fallimento, pignoramenti.

PER IL FUTURO:
Indispensabile strumento di controllo per verificare che i costi effettivamente addebitati dalla banca corrispondano a quelli pattuiti;
Indispensabile strumento di pianificazione per verificare le necessità finanziarie future dell’azienda.
Per anni le banche hanno applicato una disparità di trattamento nella capitalizzazione degli interessi attivi (a favore del correntista, capitalizzati con frequenza annuale) e degli interessi passivi (a favore degli istituti di credito, capitalizzati con frequenza trimestrale).
Tale prassi è stata dichiarata illegittima dalla Cassazione nella primavera del 1999 con le sentenze 2374 e 3096 e, di conseguenza, numerosi Tribunali hanno condannato gli istituti di credito al ricalcolo degli estratti conto eliminando i maggiori addebiti provocati dalla capitalizzazione trimestrale degli interessi.

Recentemente, con la sentenza 21095/2004 del 4 novembre 2004, la Cassazione è nuovamente intervenuta stabilendo che le clausole di capitalizzazione trimestrale degli interessi dovuti dal cliente di una banca devono considerarsi nulle anche se contratte prima delle sentenze 2374 e 3096 del 1999 che ne hanno negato l`uso.